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sabato 22 marzo 2008

Esiste il Punto G? Ora l'hanno anche fotografato

Siete sempre stati sciettici riguardo l'esistenza del Punto G, quell'area della vagina così fondamentale per l'orgasmo femminile?

Ora c'è la prova:

Merito del professor Emmanuele Jannini,studioso dell'università de L'Aquila, che lo ha individuato e "fotografato" in un gruppo di donne come manifestazione di un piccolo ispessimento della parete che divide vagina ed uretra.






Solo le donne che presentano questo particolare anatomico possono provare le "gioie" dell'orgasmo vaginale.
Jannini ha osservato questa particolare area attraverso l'uso dell'ecografia transvaginale, un esame molto comune.
Lo studioso ha chiesto a un gruppo di giovani donne se avessero orgasmi vaginali e ne ha osservato di conseguenza l'anatomia.

Lo studio, che è stato pubblicato sul Journal of Sexual Medicine (nota rivista mondiale di sessuologia), dimostra che è in quella sede che si trova il vero "centro del piacere".

Il professore commenta:

"Abbiamo dimostrato con certezza l'esistenza del 'punto G' in alcune donne. E anche la possibilità di individuarlo in maniera semplice, con un banale ecografo. Ora si può parlare di sessualità femminile con maggiore cognizione di causa e approfondire la ricerca su un terreno più concreto perché con questa ricerca finisce l'epoca della sessuologia basata sulle opinioni. Abbiamo dimostrato che le donne hanno caratteristiche diverse tra l'una e l'altra. Ora potremo capire, per esempio, quante sono le donne che hanno il punto 'G'".


L'altra interessante teoria è la possibilità, in determinati casi, di poter curare la l'anorgasmia vaginale:

"Stiamo osservando che il punto 'G' è sensibile al trattamento ormonale. Dunque, nelle donne che hanno un punto 'G' atrofico per una carenza ormonale, sarà possibile intervenire.
Ci sono, infatti, donne che hanno livelli bassi di testosterone ed hanno il punto 'G'. Ciò fa sì che, a causa della carenza ormonale, il punto 'G' tenda a 'spegnersi'. Le possiamo curare con gli ormoni".

Ci sono però anche donne che non hanno questo interruttore magico e su queste è impossibile intervenire. Ne loro caso sono possibili solo orgasmi clitoridei.

Borseggia a 74 anni per giocare al "gratta e vinci"

Succede a Bari dove una donna di 74 anni è stata denunciata in stato di libertà per furto con destrezza.

La donna si sarebbe infatti improvvisata borseggiatrice per racimolare i soldi necessari a placare il suo vizio più grande: il gioco del "gratta e vinci".

L'anziana è stata colta sul fatto mentre sfilava il borsello a un'altra signora impegnata a fare la spesa nel mercato scoperto di via Salvemini.
A notarla è stata una pattuglia di agenti che le hanno trovato addosso anche altri oggetti ritenuti anch'essi bottini di furti.

Mettono su Youtube il loro video vandalico e vengono denunciati

E' la storia di 6 minorenni di età compresa tra i 16 e i 17 anni appartenenti a famiglie benestanti che,dopo aver danneggiato il rifugio di Monte Vetore sull'Etna filmando tutto con un telefonino, hanno inserito in rete (precisamente su Youtube) il video del loro atto vandalico.
Sono così stati identificati e denunciati dalla Polizia postale di Catania grazie ad un'indagine telematica che ha permesso di risalire al computer usato per spedire il video in internet.

venerdì 21 marzo 2008

Roma: 88% di auto oltre il limite di velocità

Questo è ciò che accade in centro:

° L'88% dei mezzi circolanti nel centro città viola il limite stradale di velocità.
° Solo 3 automobili su 58 si fermano in prossimità delle strisce pedonali in presenza di pedoni (cosa che accade solo in Italia).



L’esperimento è stato compiuto ieri dai volontari del Codacons che, muniti di un apparecchio telelaser analogo a quello in uso ai vigili urbani, hanno misurato per oltre un’ora la velocità delle auto in transito su viale delle Milizie.

Su 700 mezzi rilevati, solo il 12% rispettava il limite di velocità.

Texas: Guidatore ubriaco si prende 60 anni di carcere

Il Texas non conosce pietà per chi guida in stato di ebrezza (cosa che andrebbe fatta anche nel nostro paese):
condannato a 60 anni di carcere dopo essere stato sorpreso per la decima volta ubriaco al volante.

Questo è quello che è accaduto a Georgetown ad Anthony Lynn Falco, un uomo di 53 anni con il vizio dell'alcool.





Denunciato la prima volta per lo stesso reato nel 1979, da allora l'uomo è diventato una vecchia conoscenza per la polizia anche per furti, maltrattamenti familiari e falso.

Secondo un comunicato del procuratore della contea di Williamson, lo scorso 22 giugno i test etilici hanno riscontrato una percentuale dello 0,17 di alcol nel sangue di Falco, più del doppio del livello consentito in Texas. Immediato l'intervento delle forze dell'ordine che hanno fatto scattare le manette ai polsi del 53enne texano, già condannato altre 9 volte per guida in stato di ebbrezza.

L'uomo aveva già scontato altre pene da 5 a 10 anni per lo stesso reato ma, a quanto pare, non gli è servito per evitare di ripetersi.

La Procura sequestra la discoteca dei VIP: l'Hollywood

La più celebre discoteca di Milano nonchè locale prediletto dei vip, l'Hollywood, è stata messa sotto sequestro dalla magistratura.
Nel registro degli indagati è stato iscritto il responsabile anche se il numero degli indagati potrebbe presto salire.

L'inaccettabile mancanza di importanti misure per la
sicurezza sembra essere la causa della chiusura temporanea del locale:
nel decreto del giudice per le indagini preliminari si parla perfino di "pericolo costante per clienti e dipendenti".





Ecco le principale "pecche":

1) Le uscite di emergenza sarebbero accessibili solo per le persone all’interno del privè mentre per tutti gli altri l’unica via di scampo in caso di incendio sarebbe ammassarsi nell’area privata creando un effetto a collo di bottiglia.
Ciò significa che, in caso di incendio, si salverebbero 112 persone sulle 525 per le quali è stata dichiarata agibile (in realtà ne contiene fino a 700).

2) L'impianto automatico di rilevazione del fumo non è abbastanza
sensibile e il divieto a fumare all’interno della discoteca non viene rispettato.

3) Manca il maniglione di sicurezza alla porta d’ingresso e la sirena d’allarme antincendio si attiva solo dalla consolle di regia, senza uno stop automatico della musica.

Tutto ciò è vergognoso, in special modo se si pensa al fatturato del locale che è di circa 1,22 milioni di euro all'anno.

Nicolò Ricci muore sul set di Rai 2 simulando un incidente sul lavoro

Succede ieri a Sesto San Giovanni (Milano):

Doveva simulare un indicente mortale sul lavoro ma durante il volo nel vuoto da 6 metri d'altezza, uno dei più conosciuti stuntmen italiani è morto sbattendo la testa contro un'impalcatura.

La vittima è Nicolò Ricci, trent'anni, di Torino.





Stava lavorando ad una puntata di una fiction per Rai Due dal titolo provvisorio Dem (Dipartimento emergenza medica).
Precedentemente era stata girata la stessa scena con il volo dei due stuntmen dalla medesima altezza e non era successo nulla; il regista ha chiesto la ripetizione della caduta mezz'ora dopo e questa volta è stata fatale per uno dei due attori. L'incidente é accaduto sotto gli occhi della troupe e dei curiosi fermatisi davanti all' impalcatura appoggiata a quella che una volta era una delle portinerie delle acciaierie.Un suo collega, lasciatosi cadere nel vuoto insieme a lui, è finito senza conseguenze sul lettino gonfiabile.

L'attore, con una lesione nella parte posteriore del cranio, è stato immobilizzato dai soccorritori del 118 e portato in ospedale dove Ricci è giunto in coma.
Alle 20,30 i medici hanno dichiarato la morte cerebrale e chiesto alla famiglia l'autorizzazione per il prelievo degli organi.

La cassetta con le riprese della caduta è stata sequestrata dalla polizia (insieme alle attrezzature) e dall'Asl, competente per le indagini.